Cosa cambia con l'età?
Le linee guida dell'OMS per i bambini sotto i cinque anni raccomandano nessun tempo di schermo sedentario per i neonati e i bambini di un anno. Per i bambini di due anni e per quelli dai 3 ai 4 anni, raccomandano al massimo un'ora al giorno, con una preferenza per meno tempo. Questi sono limiti per il tempo di schermo sedentario complessivo, non un margine extra riservato solo ai giochi.[1]
Per i bambini in età scolare, il modello delle 5 C dell'American Academy of Pediatrics si interroga su bambino, contenuto, calma, sottrazione di tempo e comunicazione. Le sue linee guida per i genitori insistono sulla protezione di sonno, compiti, gioco fisico e tempo con altre persone. L'etichetta educativa di un gioco non lo esenta da questi compromessi.[2]
Per gli adolescenti, rivedete insieme le regole man mano che indipendenza e routine cambiano. Le linee guida dell'AAP sul piano familiare raccomandano di discutere le regole con i figli, includere gli adulti nel piano e aggiornarlo mano a mano che i figli crescono. Si tratta di indicazioni professionali per le decisioni familiari, non di uno studio che dimostri un unico numero giornaliero valido per ogni adolescente.[3]
Costruisci una regola che puoi davvero usare stasera
L'AAP raccomanda contesti senza schermo come i pasti e il momento prima di dormire, attenzione ai contenuti e alla privacy, e spazio per attività offline. Suggerisce anche controlli parentali per tempo, acquisti e contatti. Scegli poche regole che la tua famiglia possa seguire con costanza.[3]
- Stabilisci il momento di stop prima che il gioco inizi: un livello salvato, un puzzle finito o un orario concordato. Verifica che il gioco possa mettere in pausa o salvare.
- Decidi cosa viene dopo. Una transizione specifica - cena, una passeggiata, un libro - è più facile da concordare di un generico "fai qualcos'altro".
- Osserva lo schema nell'arco di più giorni. L'ora di andare a letto, i compiti, altri interessi o le amicizie ne risentono ripetutamente? In tal caso, correggi il piano.
Questi tre esempi sono i nostri suggerimenti pratici per attuare un piano familiare. Non sono limiti medici specifici per età né un test validato sul gioco problematico.
Gioca con tuo figlio, senza trasformarlo in un compito
Prova a essere il principiante. Chiedi a tuo figlio di mostrarti i comandi e scegliete insieme un obiettivo. Alternatevi o scegliete un gioco cooperativo. Una domanda utile è "Cosa proveresti dopo?" invece di un'interrogazione su cosa ha imparato. Sono idee di conversazione, non la promessa di un beneficio evolutivo misurabile.
Se il gioco interferisce ripetutamente con sonno, scuola o relazioni, o se smettere causa un disagio serio, parla dello schema con il pediatra di tuo figlio. Questa guida è un'informazione generale; una situazione individuale può richiedere un piano diverso.
Studi e fonti
I risultati della ricerca e le linee guida professionali sono indicati qui sotto. Gli esempi pratici sono nostri suggerimenti editoriali.
- WHO (2019) · Movement, sedentary behaviour and sleep in children under five ↗
Public-health guidance for under-fives; sedentary screen time includes more than gaming.
- AAP · 5 C’s questions for school-age children ↗
Professional guidance for families of children aged 5–10; not a gaming-duration experiment.
- AAP (2026) · How to make a family media plan ↗
Updated January 20, 2026. Practical professional guidance; review rules as children grow.